Quando il Brand diventa etico, parliamo di “umanesimo del business”

Quando il Brand diventa etico, parliamo di “umanesimo del business”

15 luglio 2016

Ho letto il bellissimo pezzo di Ryan Stelzer (leggilo) che mi è stato segnalato dalla cara amica Rachele (una delle più famose influencer) che ringrazio come sempre per gli stimoli emozionali e per i preziosi contenuti che ci regala ogni giorno, e ho deciso di scrivere questo post che spero tutti voi vorrete condividere nel contenuto, nella forma e nell’idea.

Conosco la storia di Cucinelli da tempo, lo seguo e lo ammiro per quello che “è” e per quello che fa, ma più che altro lo considero un mecenate dell’umanesimo moderno. Nulla dico sui suoi prodotti e sul BRAND che gestisce e controlla perché questo POST non è dedicato a questo.

Ma allora a cosa e a chi lo dedichiamo ?

Brunello Cucinelli fa parte di quella classe di uomini, che hanno fatto e continuano a fare quotidianamente la storia passata, presente e futura della nostra Italia, (molto più di molti politici inconcludenti mi viene voglia di aggiungere). La storia nel mondo è fatta anche da loro, e con questo non voglio essere essere tacciato di banalità perché il riconoscimento al valore delle persone e a quello che creano, quello che portano al nostro vivere assieme e tutto questo non è mai cosa banale. Vi prego di considerarlo come un dovere di ognuno di noi, anche se fatto con un modesto pulse come il mio.

Perchè questo pulse allora ?

Il motivo è semplice, uomini come Brunello o come Cristoforo Benigno Crespi (guarda cosa ha fatto), sono ancora oggi fonte di ispirazione della nostra umanità, della nostra etica comportamentale, di tutto quello che ci allontana dalla banalità e costruisce qualcosa di speciale, di unico, di prezioso da consegnare a tutti noi.

Abbiamo bisogno di loro, ma abbiamo bisogno anche di TE

Parliamo di modelli comportamentali che alla fine sono veri e propri modelli sociali dove il DARE, FORMARE, MIGLIORARE le persone si sposano con le logiche di mercato del business, permettendo la  “giusta” sopravvivenza in simbiosi con la generazione del reddito d’impresa.

Esempi da seguire ?

Troppo semplice dirlo, di sicuro fonti di ispirazione continua per chi vuole DARE e CAMBIARE e quindi FARE. Ogni periodo storico ha i propri modelli comportamentali e sociali, diversi ed immersi nel tempo e nei nostri spazi esistenziali.

Questo significa che questi modelli possano prendere spunto da filosofie di vita (in questo caso industriali), migliorandone gli aspetti di vita quotidiana, regalandoci sogni prima e realtà poi che diventano i nostri pezzi di vita migliori.

Alla fine costruiscono un mondo diverso, e molto probabilmente anche migliore di quello che diffusamente siamo abituati a vivere nella più diffusa delle quotidianità.

I problemi esistono per essere eliminati non per essere ignorati

Oggi le città-lavoro potrebbero rappresentare la nuova forma di umanesimo moderno, dove la crescita, la cultura della e nella persona alla fine produce più reddito di quello che non farebbe un sistema basato sull’ignoranza e sulla scarsa qualità della vita.

Anche la stessa Apple con i nuovi concetti di “factory bulding” ha iniziato a investire in questo settore e sviluppare questi nuovi concetti di vita lvorativa. Chissà se i nostri amici di Apple hanno preso ispirazione anche dai nostri amici italici, io sono sicuro di si.

Quindi un pulse per onorare e riconoscere il valore di questi uomini che tanto “danno” a ciò che oggi chiamiamo indiscriminatamente mondo ma che alla fine possiamo tranquillamente chiamare il “nostro mondo”, in fondo loro fanno questo per noi e noi alla fine dobbiamo riconoscerlo siamo fieri di quello che fanno, non ci resta che imitarli.

Grazie per l’attenzione e come sempre aspetto i vostri commenti

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